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Valutare un Social Media Manager in 10 domande

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Questa è la traduzione (autorizzata via tweet dall’autore) dell’articolo “10 Questions to Evaluate a Social Media Manager” di Ian Lurie che tra il serio e il faceto offre consigli su come distinguere un social media manager da un cuGGino (le due G NON sono un refuso!).
Questo articolo lo pubblicai per la prima volta nel 2012 (ricordalo quando leggerai la domanda numero 1!); mi è sembrato carino pubblicarlo anche dopo aver ristrutturato il sito, perché ancora molto attuale. Buon divertimento.


Se conosci più di 5 persone, ci sono ottime possibilità che uno di essi si spacci per social media manager.

1) Hai un blog?

La risposta “no”, potrebbe andar bene, ma va approfondita con qualcosa del tipo “Oh…stai usando Posterous allora?”. Se lui ti guarda sorpreso, interrompi subito l’incontro: perderesti solo tempo.

Se la risposta è “sì”, dai un occhiata al suo blog. Se scrive da meno di 2/3 anni e non ci sono spiegazioni tipo “ho dovuto spostare il mio blog”, allora termina l’incontro:
Un qualsiasi,  vero, social media manager fa parte del mondo della rete da molto tempo, in una forma o  in un’altra.

2) Da quando lavori nei social media?

“Da 6 mesi.” Sì, ok, arrivederci.

“Dal 1992.” Eh? Spera si riferisca a BBses e/o Usenet

“Da 2 anni.” Però, non male. La chiacchierata va approfondita.

3) Che significa social media?

“Blog, Twitter e cose simili.” Fingi di dover andare a comprare le sigarette e non tornare più.

“Tutte le conversazione tra le persone, le persone e le aziende e cose simili che avvengono on-line.” Non male.

“Un termine che descrive i moderni mezzi di comunicazione digitale.” Totalmente accettabile.

4) Cos’è una campagna social media?

“Votare qualcosa su Digg usando il mio server proxy e 35 computer.” Scappa alla velocità della luce. Da lui e dai sostenitori di Digg. Non assumerli. Potrebbe essere forse una tattica valida (SI BADI: ho detto forse!); non è una campagna: non genera risultati di lungo periodo.

“Io ho un grande software che mette un link al tuo sito su 21.000 forum e 10.000 blog.” Gettalo nella pattumiera e non farti vedere con lui in pubblico.

“Sviluppare un buon messaggio e quindi raggiungere le persone, dando loro un incentivo a condividerlo.” La persona che hai di fronte merita qualche attenzione in più.

5) Come monitori i social media per un cliente?

“Huh?” Spero che il tuo prossimo passo sia ovvio.

“Google Alerts.” Un buon PRIMO PASSSO. Aspetta e vedi se aggiunge qualcosa su come monitorare le ricerche di Twitter e cose simili.

“Uso un questo tool…” Buono, ma accertati che faccia di più che collegare qualche parola chiave e aspettare una mail. È necessaria una persona che verifichi la rilevanza di ciò che il tool segnala.

6) Come misuri il ROI?

“Traccio i click da twitter.” No, non ci siamo. Scappa!

“Oh, basta!” Perfetto. Specialmente se l’esperto di turno sembra irritarsi per un momento. Loro si sentono male solo a sentire questa domanda, significa che sono nel giro da un po’.

“È complicato, ma c’è un alto punto di vista che…” Carina!

7) Come costruisci un pubblico?

“Facendo un auto follow di 20.000 persone su Twitter.” Dagli un calcio all’inguine da parte mia, per favore. Oppure annuisci educatamente e dì che hai un impegno urgente.

“Avrei bisogno di immaginare la campagna prima.” Buona risposta. Dagli un’ipotetica campagna per essere sicuro, ma chiaramente siamo sulla buona strada.

“Seguendo le persone interessanti e influenti su Twitter, commentando su blog importanti e cercando di coinvolgerli nella discussione.” OTTIMO! Cerca di non piangere dalla gioia.

8) Dai delle garanzie?

“Sì, ti farà avere 1.000 link e 20.000 visite.” Guarda domanda numero 7, prima risposta.

“Sì, che mi farò un mazzo così per te.” Mi piace.

No, perché noi stiamo facendo marketing rivolto alle persone, ed è difficile dire cosa piace/non piace o cosa può accadere nel mondo che può influenzarne il comportamento.” Buona anche questa.

9) Come hai imparato tutte queste cose?

“Oh, io leggo questo libro comprato su Amazon.” Aaaaaargh! Nel tempo che il libro è andato in stampa, è diventato vecchio. Non va!

“Sto ancora imparando.” Buona risposta

“Leggo un sacco di blog e cerco di usare quanti più tool possibili.” Buona anche questa

“Vado alle conferenze.” Yeahhh. Potrebbe essere ok. Le risposte alle altre 9 domande dovrebbe dirtelo.

“Ho frequentato la SQcuola di Blog.”

Ok, questa l’ho aggiunta io, ma sono certo che a Ian Lurie piacerebbe.

10) Come queste cose impattano sul SEO?

“Non impattano.” Colpiscili e dì loro “da parte di Ian Lurie (e di Davide)”.

“Costruiscono link.” È una mezza risposta.

“Costruiscono relazioni che si trasformano in link.” Assumilo subito!

Domanda bonus: quanto spesso scrivi?

“Odio scrivere.” Coff.

“Oh, cerco di farlo, ma non ho molto tempo.” Coff, coff.

“Ogni giorno.” DING DING DING. IL VINCITORE!


E tu quale domanda aggiungeresti?

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano).
Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

One comment

  1. Già è difficile capire chi è un social media expert… figuriamoci trovarne uno bravo e valutarlo 😀

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