Gli album di Instagram alcune cose da sapere e possibili usi aziendali

Da pochi giorni sono attivi gli album di Instagram: la possibilità di caricare in un unico post fino a 10 diverse.

Annunciate già da qualche, questa modifica è finalmente attiva; nel blog di Instagramers Italia puoi leggere come fare.

Cose utili da sapere sugli album di Instagram

Al momento le foto che caricherai sono tutte quadrate (confido che nel tempo questo “limite” verrà superato).

Quando caricherai un album sullo stream, i tuoi follower vedranno SOLO la prima foto: visualizzando un profilo un’icona quadrata indicherà che è un album; scorrendo le foto nel newsfeed, invece, alcuni “puntini blu” indicheranno la presenza di un album.

Dopo aver caricato un album, potrai modificarne la didascalia, ma non l’ordine delle foto o dei video.

L’album è “sfogliabile” anche nella versione web di Instagram

Mercoledì pubblicherò sul mio blog un articolo sull’utilizzo degli album di Instagram: dal punto di vista professionale li trovo “una bomba”! E per illustrare meglio l’articolo userò questa velocissima selezione (sono tutte “no filter”, giuro!) degli scatti fatti il 25 febbraio dentro il Convitto Nazionale Maria Luigia durante l’instameet di @igersparma. #instameetparma20 #igersparma #parma #convittonazionalemarialuigia #igersemiliaromagna #turismoer #igersitalia #visitparma #italymagazine #neverstopexploring #keepexploring #tv_buildings #jj_archityecture #italian_places #postcardsofitaly #wonderful_places #theeuropeancollective #italiainunoscatto #italygram #huffpostgram #top_italia_photo #winter4igers #italianlandscape #archiporn #archilovers

Un post condiviso da Davide Morante (@morantedavide) in data:

I like e i commenti sono unici: saranno “validi” e visibile su tutte le foto dell’album.

Al momento del caricamento le uniche modifiche che puoi fare alle foto è applicare uno e un solo filtro e regolare l’intensità dello stesso per tutte le foto. Non puoi regolare saturazione, luminosità, contrasto etc etc, né applicare filtri diversi a foto diverse.

Anche la geolocalizzazione è unica e valida per tutte le foto.

Il tag invece vale per la singola foto: in foto diverse di uno stesso album potrai indicare che ci sono persone diverse.

Se condividi le foto su Facebook, anche qui creerai un album sfogliabile. In questo caso, però, i like e i commenti sono validi solo per la singola foto.

L’Album di Facebook perderà la geolocalizzazione: verrà aggiunto a fine descrizione un @ nome luogo
(nessuno ci impedisce, ovviamente, di inserire la geolocalizzazione a mano a posteriori).

Puoi caricare anche video (pensa a cosa si potrebbe “raccontare” con 10 video da un minuto!) oppure foto e video.

Gli utilizzi degli Album di Instagram per le aziende

Postare un numero eccessivo di foto in un ristretto periodo di tempo era sconsigliato sia dall’algoritmo di Instagram sia dalla “netiquette implicita” che ne tempo si è consolidata. Gli album permettono di “superare” questi scogli e offrono una serie di spunti interessanti soprattutto per le aziende.

Ecco alcuni spunti che mi sono venuti in mente

  1. Racconto di un evento: questo utilizzo è davvero molto intuitivo; potrai condividere diversi momenti di una “serata” senza intasare il feed dei nostri follower.
  2. Catalogo di prodotti: potrai mostrare non solo diversi prodotti, ma anche semplicemente le diverse varianti di uno stesso articolo.
  3. La “nascita di un prodotto”: potrai raccontare le diverse fasi di produzione di un tuo prodotto, dalla materia prima al prodotto finale, in ordine inverso o, perché no, in ordine “sparso” chiedendo ai tuoi fan di “ricostruire la sequenza corretta” 🙂
  4. Se gestisci l’account di un albergo o di un bed & breakfast potrai “raccontare” le diverse tipologie di stanze che hai a disposizione o i diversi angoli di una stessa stanza
  5. Se invece operi nel campo edile (agenzia immobiliare o ditta di costruzione), potrai usare gli album di Instagram per raccontare una casa o un appartamento mostrando i diversi ambienti.
  6. Se hai un ristorante puoi mostrare nei vari album i diversi menu o, come detto, le diverse fasi di preparazione di una portata.
  7. Se invece ti occupi di travel potrai raccontare le diverse tappe di un viaggio, appena fatto, o che invece hai intenzione di fare o, ancora meglio, che devi “vendere” (peccato non si possano geolocalizzare diversamente le singole foto).
  8. Se sei un restauratore potrai mostrare il prima e dopo del tuo intervento o, nessuno vieta, il “dopo” e poi il “prima”.
  9. Dieci repost son meglio di uno: ricondividere la foto di un cliente che parla della nostra azienda è una prassi molto usata su Instagram e aiuta a fare “community”; se ne repostiamo 10 invoglierai sempre più persone a “parlare di te”.
  10. Una classifica: che sia al termine di un concorso ufficiale che hai indetto o di un più veloce challenge su instagram; delle cose che ami di più, delle persone che ti hanno ispirato, degli strumenti più importati che usi…

Capito, adesso, perché considero “una bomba” gli album di Instagram?

Ps: speriamo Onlypult si “aggiorni” presto e dia la possibilità di caricare album anche da computer.

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Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano). Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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