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Consigli per migliorare la tua inserzione su Facebook

Creare un’inserzione su Facebook non è così banale: ci sono tantissimi aspetti da prendere in considerazione che variano di giorno in giorno.

Di seguito ho raccolto una serie di consigli generali che riguardando un po’ tutti gli aspetti di un’inserzione Facebook. Se sei un utente esperto probabilmente li conoscerai già tutti, ma se sei alle prime armi sono certo che alcuni di questi ti saranno molto, molto utili.

Scegli la tipologia di inserzione su Facebook più coerente con l’obiettivo che vuoi davvero ottenere
Salva sempre, sempre, sempre, sempre il Pubblico ogni volta che fai un’inserzione su FacebooK
Installa sul tuo sito il Pixel di Facebook
Scegli tu i posizionamenti!
Analizza lo storico dei costi per obiettivo delle tue Ads e imposta tu un’offerta manuale
Imposta le regole automatizzate
Prova diversi tipi di target e diversi tipi di annunci
Personalizza il report secondo gli obiettivi che ti poni
Lascia passare un po’ di tempo prima di fare una valutazione della tua inserzione su Facebook
Non prendere sotto gamba i suggerimenti di Facebook
Bonus
Conclusione

Scegli la tipologia di inserzione su Facebook più coerente con l’obiettivo che vuoi davvero ottenere

Se vuoi ottenere più fan, scegli l’obiettivo diventa fan; se vuoi che un tuo post ottenga interazioni scegli quella tipologia. Se al contrario vuoi portare delle persone sul tuo sito web scegli la tipologia “Traffiico” o meglio ancora “Conversioni” (se hai installato il pixel… vedi punto 3): ho fatto più di un esperimento e ti assicuro che a parità di investimento, pubblico e durata dell’inserzione su Facebook, i risultati possono differire del 50 %!

Salva sempre, sempre, sempre, sempre il Pubblico ogni volta che fai un’inserzione su Facebook

Ogni volta che impostiamo il Pubblico, Facebook ci offre la possibilità di salvare il Pubblico appena creato: FALLO SEMPRE! In un futuro potrai ritrovarti a fare un’inserzione “simile” e avere un pubblico che ha “performato bene” è già un vantaggio: naturalmente potrai “ritoccarlo” aggiungendo, togliendo, modificando alcune caratteristiche.

Post scriptum 1: quando salvi il pubblico ovviamente dagli un nome “parlante” in modo da poterlo riconoscere al volo. Pubblico 1, Pubblico 2, Pubblico N NON sono nomi parlanti 😉.

Post scriptum 2: non usare pubblici più vecchi si 6 mesi. È un lasso di tempo in cui possono succedere tante cose… anche un gruppo di persone cambi totalmente idea su un determinato argomento.

Installa sul tuo sito il Pixel di Facebook

Il Pixel di Facebook è una stringa di codice da installare nel proprio sito: questa stringa permette a Facebook di monitorare il comportamento delle persone all’interno del sito. Informazione che Facebook mette a poi a disposizione del titolare del pixel IN FORMA AGGREGATA ED ANONIMA.

Attraverso il Pixel noi potremo creare un Pubblico che ha visitato determinate pagine del nostro sito, ma non certe altre. Ad esempio potrai tracciare TUTTE le persone che sul tuo sito hanno visitato la pagina di una racchetta da tennis ma non l’hanno acquistata: avrai modo così di creare un pubblico ad hoc cui mostrare un’inserzione su Facebook vantaggiosa per concludere l’acquisto.

Scegli tu i posizionamenti!

Sono tanti i “luoghi” di Facebook dove mostrare un’inserzione: la sezione notizie della versione desktop, quella della app, la colonna destra della versione desktop, all’interno di un video, oppure nel mezzo del “feed” di Instagram o tra due Instagram Stories.

Alcuni tipi di posizionamento sono possibili solo per alcuni tipi di obiettivo quindi non sono sempre selezionabili, ma l’impostazione predefinita di Facebook è quello di mostrare l’ads OVUNQUE SIA POSSIBILE.

Decidi tu dove posizionare l’ads di volta in volta e non lasciare che Facebook decida per te.

Analizza lo storico dei costi per obiettivo delle tue Ads e imposta tu un’offerta manuale

Personalmente lascio l’offerta automatica solo quando voglio ottenere interazioni al post o adesioni ad un evento: quando invece seguo campagne di fan acquisition, di traffico al sito web (o meglio ancoa Conversione), imposto io manualmente l’offerta.

Tieni presente che la cifra che indicherai NON È LA CIFRA CHE SPENDERAI per ogni “conversione”, bensì l’importo massimo: le Facebook Ads infatti si basano su un meccanismo ad asta.

Nell’ultima campagna fan eseguita avevo impostato un costo massimo per fan di 45 centesimi: alla fine della campagna il costo medio per singolo fan è stato di 12 centesimi.

Imposta le regole automatizzate

Quando un’inserzione su Facebook è particolarmente lunga è bene monitorarla spesso… ma siamo sempre chiamati presi da mille attività: per questo Facebook ha previsto la possibilità di impostare delle regole automatizzate per avvisarci/bloccare la campagna al verificarsi di determinate condizioni. Condizioni che dobbiamo impostar noi, ma che Facebook controllerà in automatico ogni 30 minuti.

Puoi leggere qui come fare

Prova diversi tipi di target e diversi tipi di annunci

Nel primo passo di una Facebook Ads tu scegli l’obiettivo della campagna, ossia la tipologia (interazione con un post, traffico al sito, fan acquisition etc); successivamente all’interno del gruppo d’inserzione puoi scegliere il target, il budget, la destinazione e la programmazione. Nello step ancora successivo sceglierai l’“annuncio pubblicitario” vero e proprio.

Ebbene all’interno della stessa campagna puoi definire più gruppi di inserzioni con target diversi e all’interno di un gruppo di inserzioni, puoi definire fino a 6 combinazione creative diverse.

Ecco: se vuoi fare una campagna fan prova a scrivere due messaggi di testo diversi e a realizzare due immagini diverse; combinandole assieme otterraai 4 “inserzioni diverse”. Facebook inizialmente mostrerà tutti gli annunci e poi, dopo qualche tempo, prediligerà la combinazione “testo + visual” che ha ottenuto i risultati migliori in termini di efficacia.

Personalizza il report secondo gli obiettivi che ti poni

Le Facebook Ads offrono un sistema di reportistica molto dettagliato: bisogna fare ovviamente attenzione a far sì che mostri subito i parametri più interessanti a seconda della tipologia in modo da avere poter controllore la buona riuscita di un’inserzione Facebook.

Lascia passare un po’ di tempo prima di fare una valutazione della tua inserzione su Facebook

Come detto, Facebook ci offre un sistema di reportistica molto preciso e quasi in tempo reale che ci può indurre a fare una valutazione della nostra inserzione già dopo poche ore. Niente di più sbagliato: per giudicare la bontà di un’inserzione deve passare almeno un giorno e solo allora potremo verificarne l’efficacia e apportare gli opportuni cambiamenti.

E se l’inserzione dura solo un giorno?

Dovrai essere bravo a impostare i parametri correttamente in modo da fare centro al primo colpo: analizza i risultati delle inserzioni precedenti e fai tesoro dei risultati (e soprattutto di “Pubblici” che hai impostato).

Non prendere sotto gamba i suggerimenti di Facebook

Ogni tanto Facebook ti lancia il messaggio “il post sta ottenendo risultati migliori del 95 % dei tuoi post precedenti… perché non lo sponsorizzi?”

Beh… sembra contro intuitivo, ma è un ottimo suggerimento… qui ti spiego perché!

Bonus: assumi un social media manager

Facebook rilascia novità ogni giorno. Novità che possono fare al caso tu e che tu non hai tempo di seguire perché il tuo compito è di dedicarti alla tua attività. Assumi un social media manager. Anche esterno. Anche part time. Anche solo per farti raccontare periodicamente le novità rilasciate.

Conclusione

Innanzitutto grazie di avermi “ascoltato” fino adesso l’articolo è abbastanza lungo: spiegare approfonditamente come impostare bene un’inserzione su Facebook è davvero complesso e il post è comunque solo un accenno a quanto ci sarebbe da dire.

Quale “trucchetto” non conoscevi?
quale aspetto vorresti che approfondissi in un prossimo post?
Dimmelo nei commenti!

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano).
Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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