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Report Facebook: un primo, semplice esempio

Compilare un report Facebook della propria attività social è importante; permette di comprendere se stiamo percorrendo la strada giusta e di rispondere a queste domande:

  • Quanto è apprezzata la mia pagina?
  • Quali sono gli argomenti più apprezzati da chi visita la mia pagina?
  • Quali sono gli strumenti (link, immagini, video) più apprezzati?

In realtà la domanda VERA dovrebbe essere:

Sto raggiungendo l’obiettivo che mi ero posto con la strategia?

A questa domanda può rispondere solo chi ha definito l’obiettivo della strategia (aumento vendite, caring, brand awarness, benchmark su uno specifico competitor) e soprattutto definito i parametri per misurarlo.

In questo articolo cercherò di dare qualche indicazione su come rispondere alle prime 3 domande, che sono un po’ più generali.

Gli strumenti offerti da Facebook

Facebook ci mette a disposizioni due strumenti “diversi”: una serie di grafici con informazioni importanti e un’immensa serie di dati con tante, tantissime informazioni.

È possibile infatti scaricare un file csv, che convertito in Microsoft Excel, dà vita ad un file di 80 “fogli”. Hai letto bene: ottanta fogli. Un vero e proprio esempio di “big data”: un grosso cliente ha istituito una vera e propria squadra di data scientist per analizzare nel dettaglio le tantissime informazioni a disposizione.

Il report Facebook con Postpickr

Un’attività medio piccola non ha forse bisogno di tutto ciò: a questo tipo di realtà possono bastare i dati messi a disposizione da PostPickr. Una delle funzioni di questo fantastico strumento di social media management è la funzione AUDIENCE: le statistiche della propria pagina Facebook o del proprio canale Instagram.

La panoramica generale

Ogni report Facebook che si rispetti deve iniziare con una panoramica generale per dare una prima valutazione dei dati.

PostPickr ci offre, per un qualsiasi intervallo di tempo (io imposto sempre il mese “da calendario”):
i “Mi piace” in più, i “Mi piace” in meno, le “Visualizzazioni totali” (dette Impression), gli utenti unici (la Reach) e le interazioni totali.

I fan

Totale Mi Piace alla Pagina: la vanity url per antonomasia. Non credo esista titolare di Pagina Facebook che non voglia avere questo valore più alto possibile. 🙂

Personalmente io sono più interessato all’andamento giornaliero dei Mi Piace e dei Non Mi piace. Analizzando il grafico con il piano editoriale del mese corrispondente alla mano, ci si può già fare un’idea del grado di apprezzamento dei contenuti.

Sono valori che inserisco sempre nei report Facebook di ogni cliente.

Età e genere dei fan è invece un dato che inserisco trimestralmente. Più frequentemente in caso di campagne fan mirate ad una specifica fascia di persone.

I grafici “Mi piace per città” o “Mi piace per nazione” li controllo solo per quei clienti la cui attività è ben localizzata geograficamente o subito prima e subito dopo campagne fan.

Copertura e visualizzazioni

Innanzitutto bisogna comprendere questi due termini.

Copertura (o Reach): il numero di utenti UNICI che hanno visto i contenuti di una Pagina Facebook. Se Tizio vede il contenuto di una Pagina Facebook 3 volte, Sempronio lo vede 2 volte e Caio invece 5 volte, la copertura (o reach) è 3: 3 persone hanno visto i contenuti.

Visualizzazioni (o Impression): è invece il numero di volte in cui i contenuti sono stati visti. Nell’esempio di sopra è 10: (3 volte Tizio + 2 volte Sempronio + 5 volte Caio = 10).

Questo grafico di PostPickr comprende entrambi i parametri. 

Per maggiore chiarezza io preferisco vederli distinti (basta cliccare sui termini Copertura o Visualizzazioni per “visualizzare” o meno il grafico corrispondente).

Anche in questo caso lavoro con il piano editoriale di fianco per verificare a colpo d’occhio quale tipo di contenuto è stato visto di più.

Altri dati interessanti sono il numero totale di azioni eseguite sui contenuti della pagina e il numero di utenti che hanno eseguito un’azione sui contenuti.

Post

In questa sezione sono elencati tutti i contenuti pubblicati nell’arco di tempo con una rapida preview delle prime righe del testo e dell’immagine che lo accompagna. Per ogni contenuto PostPickr ci dice:
tipologia; copertura (adesso sai cos’è, vero?), le interazioni (che includono i clic “invisibili”), i “mi piace” e le altre reaction, i commenti, le condivisioni e le tipologie di reaction ricevute.

Sono inizialmente presentati in ordine inverso di pubblicazione (dal più recente al più vecchio), ma si possono ordinare per ciascuno dei parametri indicati e anche filtrare per tipologia (video, link, testo, immagine).

Avvertenza

Questo è solo un esempio di report Facebook per quei tantissimi che gestiscono da soli la pagina Facebook della propria attività e che non hanno molto tempo da dedicare ai social.

Conclusioni

Una pagina Facebook è e DEVE RIMANERE solo uno strumento, non un’attività fine a se stessa: occorre dunque fermarsi periodicamente e verificare che stia raggiungendo lo scopo per la quale l’abbiamo aperta. Quindi va ben compreso e soprattutto vanno definiti dei parametri MISURABILI per controllare che tale scopo venga o meno raggiunto.

Cos’è PostPickr

Come detto PostPickr è uno strumento di social media management. Permette di gestire uno o più canali social di un cliente, di programmare i post (anche su social come Linkedin e Twitter che non hanno la funzione nativa), di organizzarli in rubrica e di “ripescarli” in futuro, di lavorare in team e tante altre funzionalità che facilitano la gestione dei canali social nostri o di un cliente. La funzione “rubrica”, ad esempio, m’ha svoltato la vita: guarda come funziona!

Tra l’altro è un prodotto italianissimo creato e sviluppato in Puglia ^_^ ed è gratuito per la gestione di pochi account social: www.postpickr.it

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano). Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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