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Snapchat o Instagram: cosa è meglio per una PMI?

Snapchat Snapchat è stato il social network più cool del bienno 2015-2016, ma non ha fatto in tempo a raggiungere quella massa critica che gli avrebbe garantito il successo.

Molto probabilmente perché nell’estate del 2016 Instagram ha introdotto le “Stories”: contenuti molto simili agli “snap” in un contesto già consolidato.

Perché quindi investire anche su Snapchat?

Snapchat e Instagram: i punti in comune

Su entrambe le piattaforme aziende e utenti possono postare foto e video che “durano” 24 ore.Snapchat

I video possono durare al massimo 10 secondi

Le foto e i video possono essere arricchiti con testi, emoji, disegni a mano libera eccetera eccetera.

Il contenuto sarà visibile a chiunque, a meno che non sia impostato il profilo privato (e se sei un’azienda NON DEVI MAI FARLO!)

Entrambe le piattaforme permettono di cercare altri utenti attraverso le “storie pubbliche” e vedere quello che altri condiviso in quella storia

Le differenze

È molto più semplice cercare un nuovo utente su Instagram. Su Snapchat devi conoscere lo user name ESATTO.

Instagram permette a brand e utenti con tanto seguito di aggiungere un link alla propria storia (ne parlo qui).

Instagram ha introdotto gli hashtag e i geotag “cliccabili”. Su Snapchat i contenuti pubblici vanno cercati a mano.

Le Instagram stories sono una funzione in più all’interno di una piattaforma di photo e video sharing altamente consolidata: nel mondo occidentale Instagram è il secondo o terzo social network per diffusione.

Perché investire su Instagram

Secondo me ci sono almeno 5 motivi per cui un’azienda dovrebbe preferire Instagram piuttosto che Snapchat.

Un mercato più ampio

Instagram ha 700 milioni di utenti, 200 dei quali (stiam sempre parlando di milioni) usano le storie ogni giorno. Snapchat “solo” 116 milioni.

In Italia, inoltre, il 40 % delle persone usa Instagram ogni giorno. Solo il 9 % usa Snapchat. E ho il forte sospetto che chi usa Snapchat, usi anche Instagram.

Targettizzazione più dettagliata

Per fare delle Instagram Stories Ads puoi basarti sui 98 parametri di targettizzazione offerti dal potentissimo grafo sociale di Facebook: la piattaforma di Snapchat, lanciata SOLO a maggio 2017 (se n’è accorto qualcuno?) ne ha molti meno.

Possibilità di generare traffico

Come abbiamo detto nelle Instagram Stories c’è la possibilità di inserire un link CLICCABILE (per alcuni brand anche nelle Instagram Stories non sponsorizzate, per tutti in caso di Instagram Stories Ads).

Maggiore viralità

Inserendo il geotag e/o un hashtag in un’Instagram Stories, questa comparirà ogni qual volta un utente cercherà quell’hashtag o visualizzerà le foto di una zona.

Usabilità

Teniamo presente che Instagram si può “navigare” anche da desktop (anche se non nella sua versione “Stories”) ecco un altro punto a favore: posso decidere di seguire un nuovo utente in pochi clic del mouse, mentre per seguire un nuovo utente su Snapchat…

Snapchat mai nella vita quindi?

Non dico questo. Dico che alla fine è questione di budget: avendone tanto a disposizione, è corretto investire anche su Snapchat, ma siccome le PMI in genere hanno risorse limitate, il mio consiglio è di puntare su Instagram. Ha un ROI decisamente più elevato.

Instabranding

Ho contribuito a Instabranding, l’ebook di Silvia Lanfranchi, la social media biondina, dedicato a piccole imprenditrici, consulenti e coach. ▼instabranding

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano).
Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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