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Ads di Facebook: 3 buoni motivi per fare pubblicità su Facebook

ads di facebookPer fare le ads di Facebook, ossia per fare un’inserzione a pagamento di un contenuto sul popolare social network, ci sono almeno 3 buoni motivi.

Vediamoli.

Il sistema di targettizzazione più sofisticato al mondo

Quando si fa una Facebook ADS possiamo combinare 98 parametri per definire il pubblico cui destinare il nostro messaggio. Nessun altro sistema di advertising permette una così precisa profilazione delle persone. Usandolo sapientemente potremo davvero mostrare il contenuto SOLO alle nostre buyer personas, ossia, senza usare nomi altisonanti, con le ads di Facebook possiamo mostrare i nostri contenuti SOLO AI NOSTRI VERI CLIENTI.

Il pubblico personalizzato

Se ciò non bastasse Facebook ci permette di creare un “pubblico”, ossia un target cui mostrare le nostre inserzioni, a partire da un nostro database mail o, grazie al Pixel, anche a partire dalle persone che visitano il nostro sito web, dalle persone che hanno interagito con la nostra pagina, che hanno visto un nostro video…

Il pubblico simile

E se il pubblico creato in precedenza non dovesse essere abbastanza “ampio”, Facebook ci mette a disposizione i suoi algoritmi, e può calcolare un “pubblico simile”, il “lookalike”: a partire da un pubblico target, Facebook è in grado di ricrearne uno nuovo, più ampio, con le caratteristiche simili a quello di partenza.

Ampia varietà di obiettivi, posizionamenti e contenuti

Un tempo, attraverso le ads di Facebook c’era solo la possibilità di aumentare i fan, oggi invece possiamo spingere le interazioni ad un nostro post pubblicato sulla pagina; chiedere alle persone di cliccare su un link, visualizzare un video (che a sua volta potrà essere cliccabile con un link ad un nostro sito); effettuare “una conversione” (ossia un’azione precisa sul nostro sito) etc etc.

L’importanza della scelta dell’obiettivo

Occorre avere ben chiaro qual è il nostro vero obiettivo perché Facebook tende a mostrare l’inserzione a quelle persone più predisposte a compiere quella determinata azione. Sembra una banalità, ma conta tantissimo!

Il caso IgersParma: scegliere la giusta ads di Facebook conta

Con IgersParma organizziamo degli eventi dedicato al mondo Instagram: per gestirli chiediamo una registrazione preventiva.

Per gli ultimi abbiamo fatto due ads di Facebook per far atterrare le persone alla pagina di iscrizione.

Il target è molto definito sia a livello di interesse, sia a livello geografico ed era essenzialmente lo stesso per le due attività; anche la somma investita è stata la stessa (10 euro).

Per l’evento 1 ho scelto l’obiettivo “traffico al sito web”, per l’evento 2 ho pubblicato il post con il link sulla pagina, e poi l’ho sponsorizzato per ottenere interazioni al post stesso.

Risultato?

ads di facebookNonostante l’evento 2 fosse molto più appealing dell’evento 1, i clic al sito web ottenuti sono stati inferiori del 50 %. È la dimostrazione che scegliere la tipologia a seconda del nostro vero obiettivo è molto molto importante!

Tanti formati diversi

Inoltre per ogni tipologia di obiettivo abbiamo diversi formati per la nostra inserzione: immagine singola, link singolo, carosello (fino a 5 immagini e 5 link differenti), slideshow, video e canvas (mix di foto, testo e video visibile e“navigabile” solo sui dispositivi mobili); e possiamo creare fino a 6 inserzioni diversi per ogni gruppo d’inserzioni…

Il sistema di monitoraggio e controllo precisissimo

Il sistema ads di Facebook offre un sistema di reportistica davvero preciso: i parametri messi a disposizione sono davvero tanti e se ben combinati tra loro possono dirci tantissime cose sulla riuscita della nostra campagna. La tabella sopra riportata è un veloce esempio.

Facebook inoltre ci mette a disposizione questi dati già dopo poche ore la “messa in onda della campagna” e ci permette di correggere subito il tiro se i dati non sono “buoni”, inoltre è anche possibile impostare delle regole automatizzate in modo che il controllo sia fatto da Facebook ogni mezz’ora su parametri che abbiamo impostato noi…

Le tue due possibili obiezioni alle ads di Facebook

Sono certo che avrai almeno due possibili obiezioni allo spendere soldi per le ads di Facebook. Io ho pensato a queste.

Obiezione uno: Facebook è gratis perché devo pagare?

Fai un esperimento: vai su un post della tua pagina e visualizza le statistiche di un post a caso. Noterai che le persone raggiunte dal contenuto (la cosiddetta reach) sono inferiori al numero totale dai fan della tua pagina.

Inoltre, con le ads di Facebook, puoi raggiungere anche persone che non sono ancora tuoi fan!

Obiezione due: su Facebook le persone non sono per comprare, ma per divertirsi!

Vero: ma anche allo stadio ci si va per divertirsi eppure è pieno di pubblicità… anzi… c’è chi ha pagato 5.000.000 di dollari per uno spazio pubblicitario di solo 30 secondi durante il SuperBowl

Conclusioni

Facebook è diventato un paid media. Avendo raggiunto i 2 miliardi di utenti unici mensili, c’è sempre meno “spazio” nella timeline dei nostri fan. Ecco perché le ads di Facebook sono ormai necessarie. Quando un cliente mi assegna un budget massimo al progetto, preferisco “togliermene” un po’ per allocarne sulle ads di Facebook. Guadagno un po’ di meno, ma sono certo di fare un lavoro migliore per il cliente.

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano).
Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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