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Facebook Ads e Google Adwords: un breve confronto tra i due sistemi

facebook ads e google adwordSChe differenze ci sono tra le Facebook Ads e Google Adwords? Quando usare un sistema e quando invece usare l’altro? O quando ancora è il caso di usare entrambi?

Sono domande che mi sento rivolgere spesso o che mi pongo anch’io quando disegno e propongo una strategia. Per dare una risposta è importante conoscere le caratteristiche dei due sistemi.

Le caratteristiche del sistema Facebook Ads e Google Adwords

Parole chiave

Google Adwords è basato su un sistema di parole chiave “sfruttando” il motore di ricerca più potente del mondo cosa che invece è estranea al sistema di Facebook

Mi piace

Au contraire il sistema di Facebook è basato sui “Mi piace”, cosa che è estranea al mondo Google. Ci aveva provato a implementarlo con il suo social network Google Plus, ma con scarsi risultati (capita anche ai migliori di sbagliare).

Dati demografici

I dati che Facebook conosce di ogni persona sono tantissimi: sesso, età, giorno di nascita, luogo di nascita, dove viviamo, dove abbiamo vissuto e via discorrendo, dati che invece Google non conosce in maniera così approfondita.

Interessi

Tramite i Mi Piace, le reazioni, i commenti, le condivisioni che mettiamo Facebook riesce a capire quali sono i nostri interessi. È un po’ inquietante, ma Facebook considera e conteggia anche il tempo in cui ci soffermiamo su un contenuto. Anche in questo caso Google ci riesce, ma non in maniera così precisa: inoltre basta navigare in incognito o cambiare computer per far perdere a Google tutte le info ha su di noi.

Geolocalizzazione

Entrambi sanno sempre da dove ci colleghiamo. Non basta negare l’accesso al gps del cellulare. Non basta spegnere il gps del cellulare: è un’informazione che sia Facebook che Google sono in grado di ricavare dalla posizione della centralina o ripetitore telefonico attraverso il quale ci stiamo collegando in quel momento.

Posizionamenti Esterni

Sia Google che Facebook permettono una “partnership” con i webmaster per ospitare su siti di terzi, messaggi pubblicitari “raccolti” dalle due piattaforme. La partnership con Google (Google Adsense) è molto più diffuso rispetto all’Audience Network di Facebook.

Remarketing

Il remarketing è quell’attività che permette di raggiungere nuovamente chi ha mostrato interesse verso un sito web (perché lo ha visitato in precedenza, perché ha lasciato l’indirizzo mail). Tale possibilità è offerta sia da Google grazie a i cookie di profilazione, sia da Facebook grazie al Pixel.

Economicità

Entrambi i sistemi funzionano ad asta e a offerta minima. Ovviamente sulle parole chiave di Google e sugli interessi di Facebook più comuni la concorrenza è alta. Ma ritengo che profilare bene un pubblico sia più semplice rispetto a trovare parole chiave PERTINENTI “economiche”; alla peggio “basta spuntare una casella” per mostrare l’inserzione di Facebook solo ai propri fan (se sono molti, diciamo oltre i 100.000, e hai basso budget è un’operazione da prendere in considerazione).

Facebook Ads meglio di Google Ads?

In Italia chiunque naviga in rete, è iscritto a Facebook (o poco ci manca) e ci trascorre almeno un terzo del suo tempo online. Sembrerebbe che le Facebook Ads siano decisamente più “convenienti” rispetto alla pubbliciità su Google.

Ovviamente non è sempre così, anche in Italia IL motore di ricerca è Google: è usato dal 98 % delle persone che fanno ricerche online.

Ciclo d’acquisto / propensione all’acquisto

Chi fa una ricerca su Google di determinate parole chiave è più propenso all’acquisto rispetto a chi mette Mi Piace ad una pagina… Il suo “ciclo d’acquisto” è più breve rispetto a chi mette mi piace ad una pagina.

Pensaci: quando fai una ricerca su Google vuoi quella cosa (fosse anche un’informazione) “qui ed ora”; quando invece metti il Mi piace è perché trovi conveniente o piacevole instaurare una relazione con quella pagina.

Ovviamente è anche falso che Google Adwords sia SEMPRE preferibile al Facebook ads. Come in molti casi l’optimum sta nel mezzo: a volte conviene il sistema di Facebook, altre volte quello di Facebook. In alcuni casi conviene combinarli.

Esempio 1

Tramite Google Adwors porti il cliente sul tuo sito e grazie al Pixel di Facebook “registri i suoi movimenti”. Il giorno dopo gli mostrerai con una Facebook Ads “un’offerta che non potrà rifiutare”.

Esempio 2

Tramite una Facebook Ads porti il tuo cliente sul tuo sito per leggere un post che parla dell’importanza dello spinterogeno nella popolazione guatemalteca. Il giorno dopo, mentre naviga nel blog della sua squadra di tressette preferita che ha aderito al programma Goolge Adsense, trova una tua offerta incredibile e compra una fornitura di spinterogeni per sé e le sette generazioni successive.

Conclusioni

Come detto non c’è mai un sistema che funziona sempre, così come non c’è mai un sistema che non funziona mai. Occorre riflettere un po’ quale sia, caso per caso, il sistema ideale anche a seconda della tipologia di prodotti di cui si sta parlando. Alcuni su Facebook funzionano benissimo, per altri è molto più efficiente lavorare di SEO e di Google Adwords.

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano).
Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

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