Twitter non se la passa molto bene. Sono tanti i social network che lo hanno superato in termini di utenti iscritti e di frequenza di utilizzo. Però per il racconto live di un evento è ancora il social network migliore da usare. Però ha dei limiti; ossia non si possono fare più di un certo numero di determinate azioni in un certo lasso di tempo.
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Perché questi limiti?
Il motivo ufficiale è quello di non sovraccaricare i server, io credo anche per evitare azioni di spam.
Ecco quali sono i limiti di Twitter.
Aggiornamenti: 1000 al giorno e massimo 20 ogni 30 minuti. I re-tweet valgono come aggiornamento.
Direct Message: 250 al giorno.
Richieste delle applicazioni: 150 all’ora.
Cambi di indirizzi mail legati all’account: 4 all’ora.
Nuovi following: 1000 following al giorno (tenendo sempre conto che, una volta raggiunti i 2000 following, occorre avere un congruo numero di follower per iniziare a seguirne altri).
Attenzione durante i live tweeting.
Durante un live tweeting è abbastanza semplice superare soprattutto i limiti dei 20 tweet – retweet ogni mezz’ora. Quindi, twittate con “parsimonia”.
La condivisione automatica su Facebook.
Qualcuno, non si sa perché, ha ancora la pessima abitudine di condividere su Facebook automaticamente OGNI TWEET scritto. È sempre una pessima abitudine, ma naturalmente in caso di live tweeting è veramente fastidiosa per chi ci segue su Facebook: quindi, se prevedete di “twittare duro”, disabilitatela!
Selective Tweets
Ho sempre trovato interessante (e credo di aver ancor attivo) Selective Tweets un’applicazione che permette di selezionare i tweet da condividere anche su Facebook con la semplice aggiunta dell’hashtag #FB.
Se fosse ancora disponibile direi che è la soluzione ideale: nel mezzo del live twitting potrete scegliere uno o due contenuti da inviare anche agli amici di Facebook senza riempire la timeline dei vostri amici di ogni vostro cinguettio.
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