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I miei strumenti per il social media marketing

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“Davide quali strumenti usi per il social media marketing?” è una domanda che mi sento fare spesso da colleghi, amici, partecipanti ai miei corsi, clienti…e devo ammettere che ogni tanto la faccio anch’io: non mi piace fossilizzarmi sulle mie abitudini e c’è sempre un’app, un sito, un programmino che possono svoltarti la routine. 

Senza andare troppo in tecnicismi come Insso, Seozoom o Sprinkrl, ecco quelli che uso e che possono risolvere la gran parte delle esigenze. 

I miei strumenti

Computer, telefono… & smartwatch

Vabbè, su questi non mi soffermo più di tanto, ognuno ha le sue preferenze e necessità. Quello che però ti consiglio è di scegliere un “eco-sistema” unico in modo che i vari dispositivi si “parlino” tra loro in maniera facile e veloce: banalmente, mi basta indossare il mio smartwatch affinché il mio computer si sblocchi in automatico senza dover inserire la password di sblocco, o ancora, scatto una foto col telefono e me la ritrovo già nel computer.

Piccoli dettagli che fanno risparmiare pochi secondi al giorno, è vero, ma alla lunga si sentono, te lo assicuro.

A breve arriverà il tablet… sempre della stessa “famiglia”, in modo da poterlo usare anche come secondo schermo.

Passiamo agli strumenti veri e partiamo dal sito.

Hosting Serverplan

Ho scelto questo servizio di hosting italiano che ospita il mio sito su cui non sono ospitati siti che trattano di pornografia, razzismo, violenza; ciò mi piace sia dal punto di vista etico, sia dal punto di vista tecnico: il mio sito non sarà ospitato assieme a siti che possono essere bloccati del tutto o bannati dai social.

Mi sono stati vicini durante la migrazione con assistenza via ticket o telefonica (entrambe in italiano) e mi hanno impedito di fare una sciocchezza che avrebbe causato tanti danni. Lo straconsiglio.

Il cms: WordPress

Davvero c’è bisogno che vi spieghi cos’è? 😀

Il tema: Namba di Elmastudio

Elmastudio è un sito tedesco (ovviamente c’è la traduzione in inglese) che offre bellissimi temi WordPress, minimali, ben documentati, puliti dal punto di vista del codice, seo friendly e, cosa che non fa mai male, economici: costano circa 20 € l’uno.

Non essendo conosciutissimo, inoltre, il rischio che un utente incappi in un sito simile al tuo è davvero limitato. 

Sono cliente almeno dal 2017, direi che sono un servizio affidabile.

La grafica: Adobe Photoshop

Direi che anche questo programma non ha bisogno di presentazione. Io ho scelto di usarlo attraverso un abbonamento che mi consente di avere sempre la versione più aggiornata, 20 gb di spazio cloud e una serie di app collegate: sia desktop che da mobile.

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La grafica: Freepik

In fondo ai miei articoli trovate sempre la scrittina “elementi dell’immagine di copertina da Freepik”: è una banca immagini piena di grafiche stra-carine che mi fanno davvero impazzire.

Si può usare sia in versione free che in versione premium e, da qualche tempo, hanno iniziato a mettere a disposizione anche i file psd (il formato a livelli per Photoshop).

La grafica: Nounproject

Questo database, invece, contiene un sacco di icone e io le uso principalmente per le mie slide dei corsi.

Anche qua c’è la possibilità di usare sia la versione free che la versione in abbonamento: oltre a non dover citare la fonte, potrai anche modificare i colori delle icone.

La grafica: Canva

Anche Canva non ha bisogno di presentazioni, è un “web tool” che permette di creare di immagini statiche o animate davvero carine. Funziona a “livelli” come Photoshop, ma in maniera più semplice. 

Mi piace per due motivi:

  1. Ha una banca dati (immagini, animazioni video, suoni) cui trarre ispirazione
  2. Si può lavorare in team: su un file si può lavorare a più mani

C’è anche un’app mobile e da qualche tempo puoi creare una grafica e programmarla direttamente sui social. Davvero top.

Queste grafiche per il mio account Instagram le creo proprio con Canva: ci metto molto meno che con Photoshop!

Le fonti: Feedly

È un “feed reader”, senza stare dietro a cercare di spiegare cosa sono i feed rss (non c’ho ben capito nemmeno io, lo ammetto), provo a spiegare in maniera “terra-terra” cosa fa Feedly: aggrega i contenuti pubblicati dai siti che io ho scelto di seguire e me li mostra in maniera semplificata.

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Grazie a Feedly, sono quindi in grado di seguire TUTTI i contenuti pubblicati da IlPost, da Ninjamarketing, da Mashable, da Techcrunch, da Lercio senza dover visitare ciascuno di questi siti ogni volta.

Feedly conserva tutti gli articoli pubblicati finché io non li visualizzo e ovviamente mi permette di salvare quelli che ritengo più interessanti per una lettura con più calma.

È un po’ il concetto della “rassegna stampa”, insomma.

Occorre registrarsi per comporre la propria “raccolta di siti” e si può fare l’accesso sia da web sia da app per le varie piattaforme (Mac, iPhone, Android) e ovviamente si accede sempre alla propria raccolta di contenuti e a quelli che abbiamo salvato.

PostPickr

È uno strumento di “Social media management”, ossia uno strumento che permette la gestione coordinata e soprattutto ordinata dei social network: Facebook, Instagram, Linkedin, Twitter, Pinterest, YouTube, Telegram e Google My Business.

Oltre a gestire in maniera organica i piani editoriali, offre per Facebook e Instagram anche una fase di reportistica in modo da capire “dove si sta andando”.

Si può gestire anche in team.

Presenta una versione freemium e una a pagamento:

se utilizzi il coupun SC30MORANTE avrai uno sconto del 30 % (anziché del 20) sul piano annuale.

Sul loro sito in puoi scoprire un po’ di “features” e c’è anche un gruppo Facebook di supporto.

Planoly

È un altro web tools che usavo molto quando ancora non si potevano programmare le foto su Instagram tramite il Creator Studio, ma ammetto di usarlo ancora adesso dato che permette di avere una visione d’insieme su come verrà il profilo: leggi il mio post sui Planoly

Onlypult

È il primo strumento che ho usato per programmare su Instagram e tuttora lo uso per le Storie di Instagram: non è proprio “ufficiale ufficiale”, ma non mi ha mai dato nessun problema. Leggi il mio post su Onlypult

E le app?

Molti dei siti di cui ti ho parlato hanno anche una versione app (Feedly, Postpickr, Planoly, Canva), poi ci sono degli strumenti che uso solo in versione mobile e le uso principalmente per Instagram e Tik Tok.

Instaspacer

Quest’app permette di impaginare correttamente la caption di Instagram: scommetto che qualche volta è successo anche a te che Instagram non tenesse gli “a capo” e gli spazi tra le parole; con Instaspacer manterrai sempre l’impaginazione che decidi. La trovi negli store Apple e Android e il funzionamento è davvero intuitivo. 

Qui invece trovi una guida gratuita per scrivere una caption che converte

Inshot

È una potentissima app di video editing: tagli, unioni, inversioni, rallentamenti, velocizzazioni, transizioni: sembra davvero non ci sia limite a cosa possa fare con pochi semplici “tap”.

C’è sia per iOS che Android.

Mojo App

Quest’app la uso quando voglio ottenere effetti come questo: https://www.instagram.com/reel/CEj5auZibP0/ ossia il testo che appare lettera per lettera e simulare un’app di messaggistica. Carino, no?

Conclusioni

Come detto, per scelta non parlato degli strumenti più avanzati, soprattutto per quanto riguarda la gestione dei social, ma in questo post c’è davvero tutto (dai, diciamo almeno il 90%) quello di cui hai bisogno per gestire i social “like a pro”, ma scommetto che me ne sono perso qualcuno…

Tu quali usi invece?

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Sono Davide Morante, social media manager. Mi occupo di comunicazione social per le aziende e associazioni: elaboro strategie per la presenza sui social e ne supervisiono la gestione.

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