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Gestire bene i social: l’esempio della dietista Camilla Bendinelli

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“Cose vuol dire gestire bene i social, Davide?” solitamente per rispondere a questa domanda occorrono ore e ore di corsi, ma dalla scorsa estate so rispondere in maniera esaustiva usando solo 4 parole: “fare come la @dietista.camillabendinelli.

Seguo i suoi social da agosto 2018 e sono rimasto subito ben impressionato da come gestisce il suo account Instagram anche rompendo, con la spregiudicatezza dei suoi 24 anni, alcune usanze che alcuni social media manager considerano ormai dogmi. Continue Reading →

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La frequenza di una Facebook Ads: cos’è e come gestirla correttamente

La frequenza di una Facebook Ads

Spesso è l’alta frequenza di una Facebook ads la principale responsabile degli scarsi risultati di una campagna. Prima di capire quando la frequenza si può definire davvero alta, partiamo dall’inizio.

Cos’è la frequenza di una Facebook ads?

Il numero medio di volte che una persona vede un contenuto sponsorizzato su Facebook.

Si calcola secondo la formula Frequenza= Impression / reach dove le impression rappresentano il numero di visualizzazioni complessive e la reach le persone uniche raggiunte.

È un “numero medio”: potrà quindi capitare che un utente vedrà il contenuto 3 volte e un altro solo una, dando una frequenza di 2. Continue Reading →

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Le storie in evidenza di Instagram

storie in evidenzaLe storie di Instagram, “spariscono” dopo 24 ore, ma a partire da dicembre 2017 (ne ho scritto per il blog Igers Italia) è possibile creare delle storie in evidenza e far sì che, quelle più interessanti e pertinenti con il tuo business, durino per “sempre”.

Come creare le storie in evidenza?

Per far ciò è sufficiente, una volta creata e pubblicata una storia, aggiungerla ai “contenuti in evidenza” attraverso un’icona che appare in basso alla storia stessa.
storie in evidenza
Un aspetto molto interessante è che si possono creare diversi “gruppi” di storie in evidenza e quindi “catalogarle per argomento”. Possibilità utile sia per il personal branding di una persona (libero professionista, artista, politico, uomo di spettacolo) sia per il profilo Instagram di un’azienda di beni/servizi o di un’organizzazione (associazione, community, partito politico, organizzazione sindacale e così via).

Per ciascuna categoria possiamo creare un’immagine di copertina ad hoc e assegnare un nome di massimo 15 caratteri (sono ammesse le emoji).

Attenzione però: per ogni categoria possiamo raggruppare al massimo 100 stories (siano esse immagini o video)! La 101esima storia che aggiungeremo, farà sì che la prima (quella più vecchia) venga rimossa e aggiunta all’archivio.
Altra particolarità è che gli sticker interattivi termineranno di essere interattivi dopo 24 ore anche se la storia sarà messa in evidenza.

Come sfruttare le storie in evidenza?

Se hai un blog, puoi creare una categoria per ogni tuo articolo

Se vendi prodotti / servizi puoi creare una categoria che li raggruppi

Puoi raggruppare dei mini tutorial

Raggruppare una diretta Instagram precedentemente girata

Puoi raggruppare le storie fatte durante un evento – un viaggio – un corso da te tenuto (magari con un paio di feedback da parte dei partecipanti) o che hai frequentato

Il link delle storie in evidenza

Ogni gruppo di storie in evidenza ha un proprio link non ci credi? Prova a cliccare qui https://www.instagram.com/stories/highlights/17931755911179758/

Ciò vuol dire che, se appunto creiamo dei mini tutorial, possiamo poi comunicare il link del gruppo di storie in evidenza.

Recuperare il link è semplice

Basta visualizzare il tuo gruppo di storie, cliccare sulla scritta “altro” che si trova in basso a destra e poi cliccare su “copia il link al contenuto in evidenza” e l’indirizzo web del gruppo di storie verrà quindi copiato negli “appunti” e basterà fare “incolla” da qualche parte per poterlo poi condividere.

Creare le storie in evidenza al computer

Ricorda che possiamo creare al computer (magari con un programma di grafica o con Canva) sia le grafiche per le copertine delle storie, sia le storie stesse: basta abbiano 1080 pixel di larghezza e 1920 pixel di altezza; sarà poi sufficiente trasferirle allo smartphone/tablet (via mail, via Dropbox / Google Drive) e quindi caricarle come storia.

Quali e quante storie in evidenza creare?

Naturalmente capire quali e quante categorie di storie in evidenza creare, è una decisione che devi prendere “a tavolino” e deve ovviamente essere funzionale alla strategia della tua presenza social.

L’ideale sarebbe di creare al massimo 5 categorie: questo è il numero di gruppi di storie che vede subito chi visita il tuo profilo; la sesta categoria sarà visibile solo facendo swipe da destra verso sinistra.

Puoi naturalmente creare più di 5 gruppi di storie in evidenza: dovrai solo stare attento ad aggiungere contenuti a ciascuna di essi in modo che alternativamente siano tutti visibili sul tuo profilo: insomma avrai bisogno di un “piano editoriale” anche per le storie che preveda il corretto alternarsi delle varie categorie.

Conclusioni

Le storie in evidenza sono un interessante strumento per lo storytelling, sia esso aziendale che personale. Tu le usi? E come? 😉

Instabranding

Ho contribuito a Instabranding, l’ebook di Silvia Lanfranchi, la social media biondina, dedicato a piccole imprenditrici, consulenti e coach. ▼instabranding

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