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Le linee guida social per i tuoi dipendenti

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Avere delle linee guida social ben definite per i tuoi dipendenti/colleghi è importante sia per evitare che pubblichino qualcosa di dannoso, sia per incoraggiarli a pubblicare contenuti che invece favoriscono l’azienda e loro stessi.

Per chi lavora nel settore marketing è abbastanza naturale padroneggiare i vari strumenti e sapere cosa è opportuno pubblicare e cosa invece no; ma ci sono tante persone che ancora non hanno piena confidenza dei social network.

Dopo i numerosi casi di persone che sono state licenziate per una foto o un tweet inappropriato (tra i casi più famosi quello della hostess russa), le persone tendono a non parlare di lavoro sui propri canali per paura di commettere errori.

È un peccato.

Nell’articolo dello scorso mese hai visto che i dipendenti sono le figure più credibili di un’azienda: non è un caso, infatti, che tanti brand li inseriscono nella propria pubblicità.

1. Creare delle linee guide social per i tuoi dipendenti

Un buon punto di partenza è di riunire un gruppo ristretto di persone che abbiano già confidenza con i social e discutere con loro come approccerebbero la social media policy

Ecco cosa dovrebbe comprendere:

Il job title e la job description

LinkedIn e Facebook permettono di inserire il job title, di descriverlo con accuratezza e di inserire il link alla pagina aziendale.

Assicurati che:

  • il job title coincida con quello dell’organigramma aziendale 
  • la descrizione riporti correttamente le mansioni svolte
  • il collegamento porti davvero alla pagina aziendale ufficiale

Dovrai anche prestare attenzione che sia aggiornato di volta in volta. Anche quando il rapporto di lavoro si interrompe.

Interazioni

Incoraggia i dipendenti e colleghi a partecipare alle discussioni che riguardano l’azienda facendo però attenzione che seguano determinati accorgimenti. Ad esempio:

I troll

Identifica i tipi di clienti con cui i dipendenti non dovrebbero interagire. Insegna loro come riconoscere i troll e i commenti a cui non bisogna rispondere.

Le F.A.Q.

Condividi più spesso che puoi le risposte alle domande frequenti con i dipendenti. Avere la risposta ai problemi, incoraggerà i dipendenti ad entrare nelle conversazioni e gli farà prendere confidenza con il tono di voce e la terminologia aziendale. Assicurati che non facciano copia e incolla, ma che usino parole loro.

Sicurezza

Fai in modo che i tuoi dipendenti/colleghi si impegnino solo quando sono effettivamente in grado di mantenere una promessa o garantire una cosa: non creare troppe illusioni prima per stupire in seguito.

Tono di voce e accuratezza

Il loro tono di voce dovrebbe essere il perfetto mix tra il professionale e il personale e, nel dubbio, essere accurati, rispettosi e gentili. E ovviamente con la giusta ortografia e grammatica.

L’azienda

Identifica gli elementi chiave che costituiscono i valori aziendali e chiedi ai dipendenti/colleghi di prestargli molta attenzione quando comunicano con i clienti sui social (e non solo sui social ovviamente). Anche quando i dipendenti lo fanno per proprio conto e “lontani” (almeno apparentemente) dagli account social dell’azienda.

Se l’azienda usa un tono formale, forse sarebbe il caso che i dipendenti non abbiano un tono irriverente. Al contrario, un brand irriverente, divertente, giovanile, dovrebbe avere dipendenti che comunicano sui social con un registro allegro e frizzante.

Questo ovviamente quando parlano di lavoro: non imbrigliare il comportamento privato delle persone.

Piattaforme

Come detto, non tutti i dipendenti potrebbero aver confidenza con i social: quindi non è una cattiva idea fornire una veloce guida che spieghi l’utilizzo dei social network più importanti con indicazioni di massima dei contenuti più appropriati per ciascuno di essi.

2. L’hashtag aziendale

Creare un hashtag aziendale è il modo più intelligente per usare gli hashtag a proprio vantaggio.

Un hashtag dedicato permette di raggruppare i contenuti dei tuoi dipendenti/colleghi e ricondividerli sugli account ufficiali dell’azienda. 

Inoltre, quando qualcuno clicca sull’hashtag, vedrà tanti contenuti che gli daranno un aspetto più “umano” dell’azienda.

Il Gruppo Havas, ad esempio, ha invitato dipendenti e collaboratori a usare l’hashtag #HavasFromHome durante la pandemia:

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Far usare l’hashtag aziendale è anche un modo per verificare che i dipendenti non condividano qualcosa che non è conveniente pubblicare.

3. Incoraggia i dipendenti a condividere momenti del lavoro quotidiano 

Come detto nel post del mese precedente, le persone tendono a interagire maggiormente con i post di amici che con quelli dell’azienda: i contenuti non sono mai fortemente brandizzati e mostrano il lato umano dell’attività che risulta così meno “lontana” dalle persone.

Avere dipendenti che partecipano alla crescita della cultura aziendale e che ne condividono piccoli frammenti sui social, migliora la brand awarness dell’azienda con tutti i benefici che ne conseguono.

Ho creato una piccola guida su come puoi incoraggiare questo processo e come coinvolgerli nella comunicazione social della tua azienda. La puoi scaricare iscrivendoti alla mia newsletter (ottenendo così anche un secondo contenuto sul social media marketing), basta compilare questo form…e CONFERMARE L’ISCRIZIONE 😉

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Conclusioni sulle linee guide social per i tuoi dipendenti

Sia che la tua azienda sia attiva sui social, sia che invece non sia ancora presente, è molto importante creare delle linee guida social per i dipendenti.

In primo luogo, perché può prevenire un uso che possa danneggiare in qualche modo l’azienda e in secondo luogo può invece portare dei benefici, visto che le persone hanno visibilità maggiore e maggiore credibilità nei confronti dei propri amici e conoscenti.

Se l’azienda ancora non è presente sui social, puoi incoraggiare i dipendenti a condividere contenuti “di lavoro”, per testare l’interesse delle persone intorno al tuo brand e decidere quindi se aprire o meno canali ufficiali.

E se ritieni che all’interno della tua azienda non vi siano le professionalità adatte per redigere le linee guide social, puoi sempre rivolgerti ad un social media manager; fidati…ti costeranno molto meno del danno di immagine provocato da post come questo:

dipendente Taco Bell lecca i taco prima di servirli ai clienti https://mashable.com/2013/06/03/taco-bell-taco-licker/

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Sono Davide Morante, social media manager. Mi occupo di comunicazione social per le aziende e associazioni: elaboro strategie per la presenza sui social e ne supervisiono la gestione.

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