Article
0 comment

L’A/B Test di Facebook

A-B-test-di-facebook

L’A/B Test è un’attività molto usata in pubblicità: consiste nel fare due campagne identiche in tutto, ad eccezione di un singolo elemento (posizionamento, creatività, pubblico target e ora anche opzioni di ottimizzazione) in modo da comprendere quale variabile di quell’elemento funzioni meglio.

L’ A/B Test non nasce con Facebook, né con il digital, ma chiaramente solo con il digital siamo in grado di capire esattamente quale delle due campagne ha dato maggiori risultati.

L’A/B Test su Facebook

Fare un A/B Test su Facebook era “relativamente” semplice: “bastava” creare due gruppi di inserzioni modificando l’elemento o il parametro che volevi testare (e in una ads su Facebook hai ampia scelta a riguardo), replicando invece gli altri.

C’era però il rischio che il pubblico target si “sovrapponesse” (ossia che i destinatari vedessero entrambe le creatività e non una sola come impone il test) e che non riuscissimo a bilanciare perfettamente le visualizzazioni delle inserzioni.

Ecco che Facebook ci è venuto in aiuto prevedendo la funzione ad hoc che, ovviamente, supera questi limiti e rende anche più veloce il processo di creazione della campagna!

Alcune cose da sapere

Durante l’A/B Test, Facebook separerà perfettamente il pubblico, in modo che una stessa persona non veda due volte l’inserzione e ciascuna inserzione, dei due o più Gruppi di Inserzioni, sarà mostrata in maniera perfettamente bilanciata.

Ciascun Gruppo di inserzioni sarà perfettamente identico ad eccezione del parametro che vuoi testare.

A seconda dell’obiettivo della tua campagna, puoi testare fino a 5 Gruppi di Inserzioni (variazioni dell’elemento) diversi.

Al termine dell’A/B test, Facebook ti invierà una mail con i risultati (che ovviamente puoi sempre verificare nel pannello Gestioni Inserzioni): il Gruppo di Inserzioni migliore sarà quello con il Costo per Risultato più basso.

Come impostare l’A/B Test di Facebook

Vediamo come impostare l’A/B Test di Facebook. Come detto, devi partire dal Business Manager/Gestioni Inserzioni.

Scegli “Crea campagna” e poi un obiettivo. Nel mio esempio ho scelto l’obiettivo “Conversioni” perché il più completo.

Dopo aver flaggato “A/B Test”, devi scegliere la variabile che vuoi testare.

A-B-test-di-facebook-1

Nell’esempio ho scelto Ottimizzazione della pubblicazione, ma potrai scegliere anche tra:

  • Creatività
  • Pubblico
  • Posizionamenti

Il ragionamento sarà lo stesso.

Cliccando su “CONTINUA” passerai nella schermata dedicata al Gruppo di Inserzioni dove dovrai impostare le variabili dell’elemento che hai deciso di testare.

A-B-test-di-facebook-2

Cliccando su “Testa un altro gruppo di inserzioni”, potrai creare un ulteriore gruppo con una nuova variazione dell’elemento. Come detto prima, puoi crearne fino a 5 a seconda dell’obiettivo e dell’elemento che hai scelto di testare.

L’impostazione degli altri parametri che hai deciso di non testare rimane la stessa di sempre.

Solo la sezione Budget e programmazione varia un po’. Vediamo come.

A-B-test-di-facebook-3

Efficacia stimata dell’ A/B test

Possiamo impostare l’A/B Test di Facebook con qualsiasi tipo di budget, ma solo oltre determinate soglie (comunque, mai eccessive) dà risultati significativi. Un indicatore ti dovrebbe dire quando è sufficiente: uso il condizionale perché ho fatto un po’ di prove con diversi importi e rimane sempre uguale… boh.

Il consiglio è comunque di non offrire mai meno di 10 € al giorno.

Suddivi

Possiamo impostare noi la ripartizione del budget tra i vari Gruppi di Inserzioni: dalla suddivisione perfetta 50 e 50 a proporzioni diverse. Può essere opportuno farlo quando ad esempio, i due pubblici hanno dimensioni differenti: un corretto test vorrebbe che dovrebbe essere allocato maggior budget al pubblico più ampio.

Termina il test prima se trovi un gruppo di inserzioni vincente

È un’opzione utile che sfrutto soprattutto quando l’A/B Test di Facebook che sto impostando, è solo una delle prove che sto facendo per la campagna principale che lancerò al termine, appunto, delle prove: risparmiare budget da dedicare poi alla campagna “ufficiale” è sempre un’ottima cosa.

Conclusioni

Quando e perché usare questa funzione?

OGNI VOLTA CHE PUOI

Capiterà quel momento in cui devi fare “il lancio della vita”, del prodotto o servizio che per te è molto significativo… non sarà meglio farlo con la massima efficacia, senza sprecare neanche un centesimo del tuo budget?

Sono tantissime le variabili che si possono testare e che possono determinare il successo (o l’insuccesso) di una campagna; inizia quindi a testare, a provare, a sperimentare. 

Ti sei mai chiesto se è meglio concentrare la tua ads su tutti i posizionamenti o selezionarli solo alcuni?

Ti sei mai chiesto se è più ricettivo un pubblico freddo, uno “caldo” basato sui visitatori del sito o quello invece basato su chi ha interagito con la tua pagina Facebook o Instagram?

Sapere queste cose ti permetterà di migliorare l’efficacia delle tue Facebook Ads: ossia di risparmiare soldi a parità di risultati ottenuti o di aumentare i risultati a parità di soldi investiti.

Ovviamente, al termine della campagna, devi prenderti un po’ di tempo per analizzare i risultati per capire qual è la configurazione vincente: senza andare troppo per il sofisticato, puoi prendere in esame i parametri di cui ho parlato qui.


Elementi dell’immagine di copertina di macrovector_official / Freepik

Articolo aggiornato il 4/03/2020.

Posted by

Sono Davide Morante, social media manager. Mi occupo di comunicazione social per le aziende e associazioni: elaboro strategie per la presenza sui social e ne supervisiono la gestione.

Lascia un commento

Required fields are marked *.


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.