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Piccoli consigli per ottimizzare il profilo Instagram aziendale

consigli per ottimizzare il profilo Instagram aziendale Ottimizzare, ossia “compilare con cura” il proprio profilo Instagram aziendale è il primo passo da compiere quando decidi di aprire un account dedicato al tuo “lavoro”: se non l’hai fatto prima, sei ovviamente in tempo per modificarlo… ma prima, leggi quest’articolo 😉 

Foto profilo

Come per ogni social network, anche per Instagram occorre scegliere con cura la foto profilo: se sei un’azienda, la scelta più sensata è quella di usare il logo aziendale. Se sei un libero professionista, poche storie, devi metterci la faccia. La foto dev’essere “bella” e che rappresenti sia te stesso sia il tuo lavoro.

Tieni presente che nella maggior parte delle app (iPhone, iPad, le mille versioni Android), la foto profilo misura 110 per 110 pixel: accertati che sia ben visibile con questa dimensioni.

Aggiungi una parola chiave nel tuo nome

Se nella scelta del nome utente hai qualche limitazione (nessuno spazio, nessun carattere speciale, nessuna lettera accentata, nessuna emoji), quando scegli il nome hai qualche libertà in più:

hai a disposizione 38 caratteri e puoi usare spazi, caratteri speciali e perché no, anche emoji.

Ti consiglio anche di inserire anche una o più parole chiave che ti identifichi e che ti dia la possibilità di essere “trovato”: la funzione cerca di Instagram indicizza anche il campo “nome”, non solo quello “nome utente”.

Devi dunque pensare a parole che i tuoi potenziali clienti potrebbero cercare

Presta particolare attenzione alla “Bio” di Instagram

Oltre a nome utente e nome, devi compilare bene anche la “bio”. Non è una cosa semplice: ci sono solo 150 caratteri (spazi inclusi) per dire tante cose.

Parole chiave anche nella bio

Anche in questo spazio è bene inserire qualche parola legata alla tua attività, in modo da risultare nelle ricerche… adesso potrai chiederti:

inserisco la stessa parola chiave già usata nel nome per rinforzare il posizionamento o ne uso una diversa per essere “trovato” con parole diverse?

Io propendo per la seconda ipotesi.

Per avere un’idea sulle parole chiave da inserire puoi dare un’occhiata a quelle di tuoi colleghi / competitor: inserisci quelle che hanno inserito loro e verifica dopo un po’ di tempo se riesci a posizionarti prima di loro; se così non fosse modifica le parole chiave con sinonimi… se non puoi batterli, aggirali 😉

Puoi anche inserire un hashtag e un nome utente: saranno cliccabili proprio come il nome utente @igersparma e l’hashtag #socialmediamarketing nella mia bio.

Il link

Il campo link di un profilo Istagram è l’unico link cliccabile all’interno dell’app (a meno che tu non abbia un profilo aziendale e più di 10.000 follower):

in generale va inserito il link della home del nostro sito / blog, ma hai mai pensato di inserire il link alla pagina del tuo nuovo prodotto / servizio? Oppure a quello del prodotto del “mese”… oppure potresti, perché no, pubblicare una foto con un cui dici “per oggi e solo per oggi il carrillon in perla guatelmateca in offerta al 50 % di sconto… clicca il link in bio!!”.

Se hai davvero bisogno di inserire più di un link puoi usare un piccolo strumento, come ad esempio Linktree, per mettere a disposizione dei tuoi follower più di un link facilmente cliccabile. Silvia ha scritto un bel post su come usarlo: LINKTREE: DAI I SUPER POTERI AL TUO UNICO LINK CLICCABILE SU INSTAGRAM.

Il limite di questa soluzione è che la call to action dovrà essere per forza di cose generica… vedi sotto 😉

Call to action per “indurre al clic”

Qualunque sia il link che hai inserito nel profilo Instagram, è bene scrivere, come ultima riga della nostra bio, una “call to action” che induca le persone a visitare quel link. Io personalmente alterno; a volte invito le persone a leggere la mia bio sul sito (un po’ più estesa dei 140 caratteri di Instagram), a volte invito a leggere il mio ultimo articolo, inserendo il link degli articoli: davidemorante.it/blog; altre volte ancora indirizzo le persone ai servizi che offro.

Insomma, il consiglio è: modifica link call to action spesso e volentieri. Se riuscissi a tracciare con Google Analytics quale funziona di più, sarebbe veramente top.

Formatta il tuo profilo Instagram aziendale con spazi, interruzioni di line ed emoji

Nel profilo Instagram, aziendale o meno, non si possono usare corsivi, grassetti o testo sottolineato: le uniche possibilità di formattazione sono di usare gli “a capo” e le emoji, per creare una “bio” velocemente leggibile e un po’ “colorata”.

Ecco la mia bio:

ottimizzare il profilo Instagram aziendale

Hai un profilo Instagram aziendale? Puoi fare qualcosa in più!

I consigli visti finora sono utili per tutti gli utenti Instagram. Chi ha un profilo di tipo aziendale, ha qualche possibilità in più. Io non ho mai fatto il passaggio, per i prossimi esempi userò il profilo di @Igersparma.

La sezione del profilo “Informazioni azienda” ad esempio, presentano delle opzioni interessanti. Le puoi inserire/modificare seguendo il percorso: Profilo – Modifica profilo; troverai questa schermata:

ottimizzare il profilo Instagram aziendale

vediamo come “ottimizzarla”.

Pagina

Associare il profilo instagram ad una pagina, è obbligatorio, ma comporta tanti vantaggi…:

potrai condividere in automatico Foto, Video, Gallery e Stories da Instagram alla Pagina Facebook (ok, non è la soluzione ottimale, ma se vuoi/devi ottimizzare le risorse è molto comodo).

Potrai rispondere ai messaggi ricevuti su Instagram dalla Pagina Facebook…  vuoi mettere la comodità di uno schermo 21 pollici e una tastiera qwerty?

Potrai sponsorizzare dal Gestore Inserzione le foto pubblicate sul profilo Instagram. ne ho parlato sul blog di Igersitalia.

Categoria

A differenza di quelli normali, i profili Instagram aziendali hanno anche il campo “categoria”, una riga di testo in più per far comprendere meglio agli altri utenti di cosa l’azienda (o personaggio pubblico, o associazione si muove) si occupa. Per modificarlo (perché ovviamente DEVI modificarlo) devi fare tap su “categoria” e scegliere tra le varie opzioni offerte da Instagram: non c’è un campo di testo “libero”, ma due menu a tendina e una serie di opzioni tra cui scegliere.

Informazioni di Contatto

Le opzioni di contatto sono estremamente comode: facendo tap su quella voce puoi inserire un indirizzo mail, un numero di telefono e un indirizzo fisico; una volta compilato quei campi compariranno nel profilo tre pulsanti in modo che l’utente possa scriverci, telefonarci o trovare le indicazioni stradali semplicemente premendo quei bottoni.

ottimizzare il profilo Instagram aziendale

Sempre in questa sezione possiamo aggiungere il “Pulsante di Call to action” di cui ho scritto nel sito di Igers Italia: Nuovi pulsanti di call to action per i profili Instagram aziendali.

ATTENZIONE:

Non inserire tutte le opzioni offerte: ridurranno la parte visibile della tua bio, costringendo le persone a fare un tap in più per leggerla tutta. L’user experience, prima di tutto!

Nell’articolo “Le statistiche di Instagram sono finalmente arrivate”  spiego come passare ad un profilo instagram aziendale.

Storie in evidenza

Le Storie di Instagram o Stories durano 24 ore; è però possibile salvarle, metterle in evidenza nel proprio profilo creando delle raccolte di storie: che tu sia un’azienda, un libero professionista, una community, un’associazione puoi sfruttare le Storie in evidenza per mostrare alle persone i tuoi prodotti/servizi, raccontare chi sei, cosa fai, cos’hai fatto… come ottimamente sta facendo Silvia (che trovi su Instagram come @socialmediabiodina)

ottimizzare il profilo Instagram aziendale

Conclusioni

Foto e descrizioni delle foto restano importantissimi, ma un profilo ben curato permette alla nostra attività di fare subito una buona impressione. Dedicaci qualche minuto e prendi in considerazione l’idea di modificarla ogni 3 o mesi.

Naturalmente se hai domande o altri spunti… lascia un commento!

Elementi della foto di copertina da Freepik

Author: Davide Morante

Sono Davide Morante, social media manager di Parma (anche se al momento mi muovo spesso anche tra Pavia e Milano). Mi occupo di comunicazione social per le aziende: elaboro strategie per la presenza sui social network (Facebook, ma anche Instagram, LinkedIn, Pinterest e Twitter) e li gestisco in prima persona.

3 comments

  1. Ottimo il tuo articolo, sto curando il profilo aziendale di un’amica e devo dire che alcune cose le sto facendo altre le metterò in atto!!! Grazie per le dritte!!!

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