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I 3 tipi (più uno) di account disponibili su Instagram

I tre tipi di account instagram

Instagram ti permette di scegliere tra diversi tipi di account a seconda dell’esigenza che hai. Sia che tu voglia usarlo per motivi personali sia che tu voglia sfruttarlo per motivi di lavoro.

Attualmente, puoi scegliere tra:

  1. account personale (e possiamo scegliere poi se tenerlo “chiuso” o “aperto”)
  2. account business
  3. account creator

Ciascuno dei quali ha i suoi pro e i suoi contro. Vediamoli.

L’account personale di Instagram

È l’account “di partenza”: ossia quello che viene assegnato quando si crea un account da zero (metodo che consiglio sempre per la creazione di un nuovo profilo).

Quello che consiglio a chi vuole usare Instagram solo a livello personale per condividere foto, video, Storie, IGTV, Reels o fare dirette senza velleità di vendere qualcosa.

Se non ti fissi sul numero di follower e sul numero di like che ottengono le tue foto, è il profilo che fa per te.

In base all’impostazione della privacy che scegli, l’account personale si distingue in “account chiuso” o “account aperto”. Partiamo da quest’ultimo.

“L’account aperto” può essere seguito da chiunque e le foto, anzi, i contenuti che pubblica sono visibili a chiunque riesca a trovarli (seguendo l’hashtag o visitando la gallery del profilo).

Per seguire un “account chiuso”, invece, è necessaria l’autorizzazione dell’account stesso. Ad esempio, @mariorossi123 ha deciso di avere un “profilo chiuso”; se tu lo volessi seguire dovrai inviargli una richiesta di autorizzazione: solo se @mariorossi123 accetterà tale richiesta, potrai vedere le sue foto, le sue storie e tutto ciò che pubblica.

Ciò vuol dire che seppur @mariorossi123 pubblichi le sue foto inserendo sempre 30 hashtag e la geo-referenziazione oppure storie con sticker particolari, i suoi contenuti saranno visibili sempre e comunque solo ai suoi follower: non compariranno MAI in una ricerca per hashtag, non compariranno MAI nella sezione Esplora.

Quindi, nel caso in cui un brand, una community, dicesse di pubblicare determinati contenuti con uno specifico hashtag, chi ha un account personale “chiuso” non potrebbe parteciparvi: la sua foto non sarà visibile.

L’account business di Instagram

L’account business è nato nel 2016 ed è, lo dice la parola, destinato a chi utilizza Instagram per lavoro.

La prima differenza è che un account business dev’essere per forza aperto: non ha senso voler pubblicizzare un’attività volendo nascondere le foto a qualcuno, no?

La seconda differenza è nelle impostazioni del profilo: il profilo business ha la possibilità di mostrare la categoria, le informazioni di contatto (mail, telefonico e un indirizzo fisico e i pulsanti di “call to action” .

Altra differenza è che il profilo business dev’essere collegato ad una pagina Facebook e ciò permette tante cose interessanti:

  1. pubblicazione e programmazione di contenuti del feed e IGTV dal Creator Studio di Facebook;
  2. possibilità di gestire i commenti e direct message che riceviamo su Instagram dall’area Posta della pagina Facebook;
  3. possibilità di impostare delle risposte preimpostate, in modo da rispondere più velocemente alle domande più frequenti;
  4. possibilità di fare delle ads (sia da Instagram, sia dal Gestore Inserzioni di Facebook);
  5. possibilità di inserire un link esterno nelle storie, una volta raggiunti i 10.000 follower;
  6. poter gestire il profilo tramite tool esterni certificati quali ad esempio Planoly
  7. attivazione delle statistiche, strumento utilissimo per avere informazioni che ci aiutano a convivere meglio con l’algoritmo di Instagram;
  8. possibilità di avere lo shop;

Insomma, se vuoi promuovere la tua attività il profilo business è assolutamente la scelta da fare!

Il profilo Creator di Instagram

Il profilo Creator è invece una sorta di via di mezzo ed è dedicato agli influencer e liberi professionisti che hanno bisogno di strumenti avanzati (statistiche, ads, programmazione dei contenuti), ma non vogliono essere imbrigliati con una pagina aziendale Facebook: pur avendo a disposizione le statistiche, le ads, la possibilità di programmare i post da computer e alcune funzioni per gestire i messaggi più agilmente, non è più necessario avere una pagina Facebook, ma è sufficiente il proprio profilo semplice.

Con il profilo Creator potrai decidere se condividere i tuoi contenuti sulla tua pagina aziendale Facebook o sul tuo profilo personale. Segui i passaggi:

Impostazioni -> Account -> Condivisione su altre app -> Facebook

Clicca per ingrandire

L’algoritmo penalizza gli account business?

È una voce che ciclicamente ricorre da quando son stati creati gli account business. La risposta è NO. Gli account business non sono penalizzati, solo perché sono account business. 

Quello che penalizza gli account business è il fatto che generalmente interagiscono poco con i follower.

Conclusioni

Non aver paura ad usare l’account business: se usato nel modo giusto dal punto di vista strategico e sfruttando tutti gli strumenti, può dare grosse soddisfazioni!

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Posted by

Sono Davide Morante, social media manager. Mi occupo di comunicazione social per le aziende e associazioni: elaboro strategie per la presenza sui social e ne supervisiono la gestione.

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