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Facebook Ads: 6 errori da evitare per non sprecare i tuoi soldi

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Le Facebook Ads sono uno strumento molto potente per promuovere la tua attività a patto però che tu le utilizzi con attenzione: una semplice svista può farti spendere un sacco di soldi, anche molto di più di quelli che avevi messo a budget!

Per fare un’Ads efficace ci vuole molto di più di una bella immagine e di un testo accattivante (che pure servono, ovviamente), ma occorrere anche impostare correttamente i tanti parametri che Facebook ci mette a disposizione (obiettivi, target, posizionamenti, etc etc), ma già evitando di commettere gli errori più comuni potrai ottenere grandi risultati! 

Vediamo quali sono gli errori che le persone commettono più spesso.

Fare girare un Ads mattina e sera

Non si dovrebbe far girare un Ads tutto il giorno e tutta la notte per 3 motivi:

Innanzitutto, perché il nostro pubblico target non è “sempre su Facebook”: banalmente gli studenti ad esempio al mattino sono a scuola.

Se usi l’opzione “budget complessivo”, puoi decidere in quali giorni e in quali fasce orarie “attivare” la tua Ads.

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In secondo luogo, il tuo target potrebbe non avere la predisposizione/concentrazione necessaria per compiere l’azione da te desiderata: davvero hai voglia di sera di compilare un lungo form?

In terzo luogo, si corre il rischio di sovraesposizione e di “scocciare” il nostro pubblico.

Impostare orari specifici ci permette inoltre di avere più budget a disposizione e di poter impostare un’offerta un po’ più alta di quella media consigliata e, quindi, avere maggiori possibilità di “vincere” le aste (sì, anche le Facebook Ads funzionano ad asta).

Landing page non pertinente

L’Ads su Facebook è solo uno dei fattori del processo di conversione”, forse la meno importante. Usando una metafora sportiva, l’ads su Facebook è “l’alzatore” di una squadra di pallavolo: chi poi deve segnare il punto vincente è lo schiacciatore, ossia la landing page.

Le persone cliccano sull’Ads perché attratti da ciò che la creatività promette: la landing page quindi, non può essere la generica home page del sito o una pagina poco chiara o (si, ho visto anche questo) una pagina che non c’entra assolutamente nulla con quanto promesso dall’ads: 

solo quando l’Ads e la landing page combaciano, si integrano, si completano tra loro, potrai ottenere dei veri risultati dalla tua Facebook Ads.

Continue modifiche alla tua campagna

Non sempre le campagne Facebook ottengono ottimi risultati all’inizio. Anzi, in realtà ciò non accade quasi mai: Facebook ha bisogno di un po’ di tempo affinché impari bene quali tipi di utenti rispondono meglio all’ads. È la “fase di apprendimento” 

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Sii paziente e aspetta a fare delle modifiche alla tua Ads o falle solo se DAVVERO necessario.

Non attivare le regole automatizzate

Le regole automatizzate sono un altro prezioso strumento che Facebook mette a disposizione per il monitoraggio costante delle Ads. Usarle è davvero semplice (ne avevo parlato in questo articolo) e ci permette di risparmiare un sacco di tempo e di avere le nostre Ads costantemente ottimizzate.

Insomma, non usarle è davvero un errore che ti può costare caro!

Mostrare la Ads a chi hai già convertito

Il pixel di Facebook ti permette di fare tante cose. Ad esempio, mostrare un prodotto a chi ha visitato la relativa pagina del tuo e-commerce, ma ancora non l’ha comprato. Un altro errore, però, è mostrare l’Ads del prodotto anche a chi l’ha già comprato.

Anche in questo caso risulterai noioso agli occhi del cliente, e sprecherai denaro che invece ti dovrebbe servire per raggiungere chi ancora non ha effettuato l’acquisto.

Cosa devi fare allora?

  • Devi creare una thank you page del prodotto
  • Devi creare un pubblico personalizzato basato solo su chi visita la thank you page
  • Devi usare l’opzione escludi pubblico e inserire questo pubblico personalizzato

Non testare diverse creatività

Ogni pubblico è differente, il che vuol dire che risponde in maniera differente con diverse tipologie di creatività e anche a diversi tipi di “posizionamenti”: tante aziende investono moltissimi soldi in immagini posizionate solo sul feed di Facebook o la colonna destra. Facebook offre tantissime opzioni in più proprio in virtù delle abitudini d’uso degli utenti… che lui conosce a menadito!

Quindi varia, sperimenta, prova: facendo in maniera semplice un A/B Test, potrai avere in poco tempo un confronto tra due opzioni differenti.

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E soprattutto MISURA: già partendo da un report base per le tu Facebook Ads potrai scoprire tante cose utili per la tua prossima Ads.

Conclusioni

Lo so, badare a tutte queste cose richiede tempo e la fatica di impararne bene il funzionamento, ma ti assicuro ti daranno grossi risultati!


Elementi dell’immagine di copertina da Freepik

Posted by

Sono Davide Morante, social media manager. Mi occupo di comunicazione social per le aziende e associazioni: elaboro strategie per la presenza sui social e ne supervisiono la gestione.

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